Processo di Bologna
Notizie principali circa il "Processo di Bologna"

Il "Processo di Bologna" ( la Dichiarazione iniziale fu firmata a Bologna nel 1999) è il percorso voluto dai Ministri dell'istruzione dei Paesi europei, teso a costruire entro il 2010 uno Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore, integrato a quello della ricerca. Tale impegno è basato sulla ristrutturazione omogenea dei sistemi universitari europei e sul reciproco riconoscimento dei titoli e dei periodi di studio. L'obiettivo cardine del Processo di Bologna è quello di far convergere i sistemi universitari delle singole Nazioni europee verso un sistema comune omogeneo e più trasparente, caratterizzato da un'architettura basata su tre cicli (corrispondenti ai livelli di: bachelor, master e research doctorate, che in Italia corrispondono ai titoli di: laurea triennale, laurea magistrale o specialistica e dottorato di ricerca). Il Processo viene rivisto e aggiornato ogni due anni, in occasione di appositi summit dei Ministri dell'istruzione superiore. Al "Processo di Bologna" aderisce anche la Città del Vaticano e di conseguenza in esso rientrano anche la Pontifica Facoltà Teologica della Sardegna e gli Istituti Superiori di Scienze Religiose ad essa collegati.

- Presentazione più dettagliata del Processo di Bologna

Equivalenza nella terminologia dei titoli:

Titolo di

Primo Grado

(3 anni)

Titolo di

Secondo Grado

(2 anni)

Titolo di

Terzo Grado

(2 anni o più)

Vaticano

Baccalaureato

Licenza

Dottorato

Italia

Laurea

Laurea specialistica

Dottorato

Inghilterra

Bachelor

Master

Doctorate

Francia

Baccalauréat

Maitrîse

Doctorat

Germania

Baccalaureus

Magister

Doctor

Spagna

Licenciado

Máster

Doctorado

Portogallo

Bacharel

Licenciado

Doutor

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Nella nostra Facoltà, finora, è stata adeguata alle esigenze di tale Processo l'organizzazione generale del Biennio di Licenza.
Per il quinquennio si è provveduto soltanto a stabilire l'equivalenza dei crediti con gli ects.
Nell'anno 2006-2007 si è iniziato a sperimentare il sistema di autovalutazione didattica (esperimento non ripetuto per il 2007-2008).
Si è provveduto infine a una prima definizione del cosiddetto Diploma Supplement.

Tra gli impegni più urgenti cui bisogna adempiere:
- il sistema di autovalutazione di qualità sia per la didattica sia per lo staff e la logistica in genere;
- la precisazione delle equivalenze dei livelli A-B-C-D-E (bisogna avere le percentuali delle singole votazioni in tutto il percorso di studi, cioè la percentuale dei 30, dei 29, dei 28 ecc.); in vista di questo è urgente avere la gestione informatica della segreteria;
- prendere degli orientamenti circa le collaborazoni inter-facoltà;
- avere il cosiddetto "incaricato ects"

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Note su:
- l'autovalutazione
- il quinquennio
- il confronto dei livelli A-B-C-D-E
- il cosiddetto incaricato ECTS