PROGRAMMI E CORSI: Dottorato
Notizie generali, Corsi e Programmi per il Dottorato

Per poter accedere al Terzo Ciclo di Studi è indispensabile aver previamente conseguito il II grado accademico, o Licenza in Teologia.

All’inizio del Terzo Ciclo il candidato sceglierà un docente della Facoltà che lo guiderà verso il perfezionamento delle proprie capacità di ricerca, riflessione ed esposizione della dottrina teologica, e concorderà con lui il campo specifico di lavoro. Tale direttore fisserà, pertanto, d’intesa con il dottorando, un piano di studi in ordine sia all’approfondimento della materia convenuta sia alla ricerca e alla riflessione in vista della dissertazione o tesi dottorale da elaborare.

Tale piano di studi può comprendere, a giudizio del direttore, alcuni corsi speciali o seminari, in ordine all’approfondimento ed alla ricerca nel settore di studio in cui si inserisce la dissertazione. Il piano di studi, completo, va presentato all’approvazione del Preside e depositato in Segreteria.

D’intesa col moderatore, il candidato può depositare in Segreteria il tema della dissertazione che gli sarà riservato per cinque anni. Dopo tale periodo egli perde tale diritto se non richiede il rinnovo di tale esclusiva.

Per ottenere l’approvazione definitiva del tema, il dottorando deve preparare, sotto la guida del moderatore, un elaborato - di cui verranno depositate in Segreteria quattro copie - che:

– dimostri che egli ha svolto un’indagine accurata per accertare le possibilità di una investigazione scientifica sull’argomento;
– dimostri l’originalità dell’argomento ai fini della elaborazione di una dissertazione dottorale;
– indichi l’itinerario della tesi;
– indichi le fonti della ricerca e la bibliografia essenziale.

La Facoltà può prescrivere che durante il Terzo Ciclo venga compiuta qualche esperienza didattica.

Al direttore spetta integrare queste norme con tutte le prescrizioni che ritiene opportune.

Il Terzo Ciclo di Studi si protrae normalmente per almeno due anni (cfr. Statuti, art. 54. c) e si conclude col grado accademico di Dottorato in Sacra Teologia che abilita all’insegnamento delle discipline teologiche - proprie del settore entro il quale è stato conseguito tale grado accademico - presso Facoltà ecclesiastiche o Centri Teologici a livello universitario.

La tesi o dissertazione dottorale

Ai fini del conseguimento del Dottorato in Teologia lo studente deve specificatamente elaborare, discutere e pubblicare - integralmente o in estratto - la propria tesi dottorale. Questa viene in genere sottoposta, dapprima parzialmente poi per intero, dal candidato al proprio moderatore.

La tesi, approvata dal moderatore, di cui dovranno essere depositate in Segreteria cinque copie, sarà successivamente sottoposta dal Preside alla valutazione di altri due docenti revisori i quali, dopo circa due mesi, dovranno notificare per scritto in Segreteria le proprie osservazioni e il proprio giudizio motivato.

L’esame finale orale, della durata di circa un’ora e trenta minuti, si svolge davanti ad una commissione composta da quattro docenti e prevede due distinti momenti:

– esposizione della tesi a cura del dottorando (circa trenta minuti);
– presentazione e discussione delle proprie osservazioni sulla dissertazione a cura del moderatore e dei revisori (circa quindici minuti ciascuno).

Le osservazioni inerenti la pubblicazione della tesi devono essere notificate per scritto dal moderatore e dai revisori alla Segreteria entro quindici giorni dalla discussione della tesi.

Della tesi dottorale, sia nella versione integrale sia in estratto, dovranno essere depositate in Segreteria cinquanta copie. Il formato dovrà essere 17x24.

La pubblicazione della tesi costituisce l’elemento ultimo necessario in ordine al conseguimento del titolo dottorale.